SALUTE CARDIOVASCOLARE, DOCUMENTO AHA: MIGLIORARE EDUCAZIONE NUTRIZIONALE DEI MEDICI

Pubblicato da Dott. Adriano Bruni il

Un documento dell’American Heart Association pubblicato su Circulation analizza le lacune nella formazione dei medici in termini di alimentazione, proponendo modifiche nell’insegnamento medico universitario e post-laurea per migliorare l’educazione nutrizionale.

Nonostante i medici siano disposti a educare i loro pazienti a un’alimentazione sana e siano considerati fonti credibili di informazioni sulla dieta, il coinvolgimento in un percorso di informazione alimentare avviene a tassi inferiori a quanto ci si attende, anche a causa di una insufficiente formazione professionale, ricordando che la National Academy of Sciences raccomanda per gli studenti universitari di medicina un minimo di 25 ore di lezione dedicate all’educazione nutrizionale.

Tuttavia, un sondaggio del 2013 rileva che il 71% delle scuole di medicina fornisce meno delle ore raccomandate e il 36% addirittura meno della metà.

Numerosi studi dimostrano che l’aderenza a un modello dietetico sano non solo riduce il rischio di eventi cardiovascolari aterosclerotici(ASCVD), ma può migliorare in modo significativo la salute di cuore e vasi a livello di popolazione e spiegano che i principali obiettivi dei documenti sono quelli di suggerire modifiche per integrare la nutrizione clinica in tutti i corsi di formazione medica universitaria e post laurea, fornendo i necessari criteri di valutazione delle conoscenze e delle competenze nutrizionali dei futuri medici e specialisti e delineando le attività di educazione medica continua».


La nutrizione è una scienza dinamica con conoscenze in rapida evoluzione che richiedono un continuo aggiornamento.

Il documento pubblicato dall’ AHA ha lo scopo di ampliare le conoscenze e le competenze nutrizionali non solo di studenti e tirocinanti, ma anche dei direttori di programma e dei docenti delle scuole di medicina».

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