I TRATTAMENTI PSICHIATRICI SONO INUTILI?

Pubblicato da Dott. Adriano Bruni il

Nel 2012, una meta-analisi pubblicata sul British Journal of Psychiatry ha analizzato l’efficacia dei farmaci psicotropi rispetto ai farmaci anti-ipertensivi, antidiabetici e antibiotici e ha evidenziato che i farmaci psicotropi non sono meno efficaci degli altri farmaci.

In particolare, i pazienti trattati con farmaci psicotropi hanno riportato una buona risposta al trattamento, soprattutto in termini di miglioramento della sintomatologia.

Nonostante le prove di efficacia e le evidenze scientifiche disponibili, troppo spesso i trattamenti farmacologici disponibili per la cura dei disturbi mentali sono considerati poco utili, poco incisivi sul quadro clinico e associati a numerosi effetti collaterali.

Appare necessario diffondere una cultura diversa, basata sulle evidenze scientifiche e non condizionata da inutili pregiudizi o ideologie che altro non fanno che rafforzare l’immagine negativa della psichiatria, alimentando il “falso mito” di essere una disciplina poco scientifica e poco riproducibile.

Inoltre, il danno derivante da queste false conoscenze è ingente, basti pensare a quanti pazienti giungono in ritardo all’osservazione specialistica per il timore di essere discriminati o considerati “matti”. 

Un altro “falso mito” e argomento molto dibattuto riguarda l’efficacia e l’utilità dei trattamenti psicoterapeutici.

Recentemente un lavoro pubblicato su World Psychiatry ha messo in evidenza come l’approccio psicodinamico, al pari di altri trattamenti psicoterapeutici, sia efficace per il trattamento dei pazienti con depressione maggiore.

L’efficacia delle psicoterapie è stata dimostrata non solo sulla base del miglioramento della sintomatologia clinica, ma anche per la presenza di correlati neurobiologici, come l’incremento della produzione di fattori neurotrofici e l’aumento della plasticità cerebrale che testimonia l’efficacia di tali approcci. 

Per tali motivi, numerose linee-guida internazionali, come quelle del National Institute for Clinical Excellence (NICE), del Canadian Network for Mood and Anxiety Treatments (CANMAT), e le linee-guida dell’American Psychiatric Association (APA) suggeriscono di trattare i principali disturbi mentali con approcci integrati, utilizzando sia trattamenti farmacologici che psicoterapici, in quanto è stato dimostrato il sinergismo positivo esistente tra i vari approcci, al fine di poter ottenere la recovery completa del paziente.

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