CAPIRE ED AIUTARE I GIOVANI CON DISTURBO DELLA PERSONALITA’

Pubblicato da Dott. Adriano Bruni il

La teoria della mentalizzazione è la capacità di considerare il comportamento altrui come frutto di stati mentali simili ai propri.

Quello che ci fa dare una spiegazione alle azioni degli altri e ci aiuta, in qualche misura, a prevederle.

Una caratteristica che rende possibile la convivenza in un contesto sociale.

La capacità di mentalizzare viene acquisita nel corso dei primi anni di vita.

Una relazione di attaccamento sicuro fornisce al bambino il contesto ideale per esplorare la mente del genitore, mentre, al contrario, la capacità di mentalizzazione potrà risultare inadeguata se il piccolo sperimenta esperienze di attaccamento in contesto disturbato, se non viene accudito o se viene maltrattato.

In questo caso c’è una predisposizione allo sviluppo di un disturbo di personalità.

Tutto incomincia durante l’infanzia, momento fondamentale per la crescita di ogni individuo.

Anche gli anni dell’adolescenza sono cruciali per costruire l’equilibrio psichico di una persona.

Sono due i periodi in cui nel cervello si sviluppano le connessioni neuronali, dalla nascita ai 5 anni e dagli 11 ai 16, se un adolescente si droga o si dedica al gioco d’azzardo e, da adulto, avrà una maggiore propensione a sviluppare una dipendenza.

Per dare forza agli adolescenti e prepararli alla vita è fondamentale che i genitori insegnino loro ad essere vigili ed a capire di chi fidarsi.

Se un bambino sa di chi fidarsi è sicuro, mentre nel caso contrario assumerà una rappresentazione inadeguata della propria persona.

Però anche una singola relazione di attaccamento sicuro con una figura significativa al di fuori della famiglia, ad esempio a scuola, può essere sufficiente all’emergere di processi riflessivi efficaci per il suo futuro. La psicoterapia, che utilizza le tecniche di mentalizzazione, aiuta persone che da ragazzi non hanno ricevuto l’accudimento necessario per crescere bene.

La terapia cerca di rinforzare la capacità del paziente di riconoscere ed apprezzare i sentimenti e le emozioni delle altre persone, costruisce quell’empatia che è importante per vivere in un contesto sociale. Proprio quella fiducia verso il prossimo che manca alle persone che soffrono di disturbi psichici. La capacità di cambiare ed imparare nuove cose porta alla guarigione.

Dopo una infanzia fatta di maltrattamenti, un ragazzino deve staccarsi dalla famiglia d’origine. Dimenticare quello che è accaduto e pensare al suo futuro. Solo così può riconciliarsi con il proprio passato e riuscire a voltare pagina.   

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